Comunicato ufficiale della TGI AG

Dichiarazione della TGI AG in merito alla comunicazione della FMA del Liechtenstein del 26 maggio 2026: tre prodotti su quattro sono interessati

TGI AG | Vaduz, 28 maggio 2026

Il provvedimento dell’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari riguarda tre dei quattro prodotti offerti. Il prodotto «Lingotti d’oro fino – Customer Basic 2 % + sconto fedeltà» non è stato oggetto di contestazioni dal punto di vista normativo ed è ancora disponibile. Secondo quanto dichiarato dalla stessa FMA, i clienti che hanno già ricevuto il proprio oro non sono interessati dal provvedimento.

Quali sono le accuse mosse dalla FMA alla TGI AG?

La FMA accusa la TGI AG di svolgere, con i prodotti «Customer Basic 2 %», «Sales Premium» e «Sofortrabatt», un’attività di raccolta di depositi soggetta ad autorizzazione ai sensi della legge bancaria del Liechtenstein. Ha pertanto disposto la cessazione di questi tre prodotti, nonché la cessazione della detenzione dei fondi di terzi raccolti nell’ambito di tali prodotti entro quattro mesi.

Come reagisce la TGI AG?

La TGI AG respinge con forza tale accusa. Dal punto di vista dell’azienda, si tratta di contratti di compravendita relativi a oro fino fisico e non di operazioni di deposito. Allo stesso tempo, la TGI AG precisa che il prodotto «Customer Basic 2 % + sconto fedeltà» non è interessato dal provvedimento e rimane disponibile.

Quali saranno i prossimi passi della TGI AG?

Per TGI AG la tutela dei clienti è una priorità assoluta. TGI AG proporrà quindi a breve ai propri clienti con contratti in corso opzioni concrete, al fine di evitare, per quanto possibile, svantaggi finanziari e garantire un’attuazione ordinata e orientata al cliente, nel rispetto dei requisiti stabiliti dalla FMA.

Dichiarazione

TGI AG | Vaduz, 28 maggio 2026

La TGI AG presenta le proprie osservazioni in merito alla comunicazione dell’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari del Liechtenstein (FMA) del 26 maggio 2026. La FMA contesta alla società di svolgere, con tre dei quattro prodotti offerti, un’attività di raccolta di depositi soggetta ad autorizzazione ai sensi della legge bancaria del Liechtenstein, e ha disposto la cessazione della commercializzazione e dell’offerta pubblica dei prodotti «Customer Basic 2 %», «Sales Premium» e «Sofortrabatt», fissando inoltre un termine di quattro mesi per la liquidazione dei fondi così raccolti. All’atto di ricorso è stato revocato l’effetto sospensivo.

La TGI AG respinge con forza tale accusa. L’azienda vende ai propri clienti oro fino fisico: un’attività commerciale che, sia nel Liechtenstein che nell’intero SEE, non richiede alcuna autorizzazione da parte dell’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari. La TGI AG sottoporrà il provvedimento a verifica giuridica entro il termine previsto per il ricorso e adirà le vie legali del caso.

È fondamentale comprendere correttamente la portata del provvedimento. L’attività commerciale della TGI AG non è stata completamente vietata. Il prodotto «Lingotti d’oro fino – Customer Basic 2 % + sconto fedeltà» non rientra nel provvedimento e rimane a disposizione dei clienti senza alcuna modifica.

Nessuna attività di raccolta di depositi – Contratti di compravendita di oro fisico

In base alla formulazione chiara e inequivocabile dei contratti, i clienti della TGI AG acquistano una determinata quantità di oro fisico fino. La TGI AG si impegna, in cambio, a consegnare tale oro. Si tratta di un classico contratto di compravendita con controprestazione sinallagmatica: il cliente riceve oro, non denaro da restituire. Manca quindi la caratteristica essenziale di un’operazione di deposito.

Anche gli sconti mensili non costituiscono interessi o rendimenti, bensì – come è consuetudine in molti settori – semplici riduzioni di prezzo su un acquisto già effettuato. Essi non modificano in alcun modo lo scopo principale dell’accordo. L’Autorità bancaria europea (EBA) ha espressamente stabilito nelle sue linee guida (EBA/GL/2021/12) che i fondi ricevuti a titolo di corrispettivo nell’ambito di un contratto sinallagmatico non costituiscono depositi, a meno che lo scopo del contratto non sia principalmente il rimborso di tali fondi. Gli acconti derivanti da contratti di compravendita sono espressamente esclusi da tale definizione. I contratti della TGI AG corrispondono esattamente a questa configurazione.

I fatti essenziali non sono più riportati nel provvedimento

È degno di nota il fatto che la stessa FMA, nella sua lettera del 13 maggio 2026, affermi espressamente che, alla scadenza del termine contrattuale, i clienti riceveranno «oro fino nella quantità acquistata» e che tale oro fino sarà «consegnato ai clienti» dalla TGI AG. In tal modo, la FMA conferma nella propria stessa lettera la natura dell’operazione come acquisto di oro – e non, appunto, come operazione di deposito.

Di conseguenza, la FMA stessa ha constatato, pochi giorni prima dell’emanazione del provvedimento, che i clienti ricevono oro fino nella quantità acquistata e che questo viene consegnato loro dalla TGI. Tale constatazione dimostra chiaramente che l’operazione è da considerarsi un acquisto di oro e non, proprio per questo, un’operazione di deposito. È quindi tanto più degno di nota il fatto che la FMA non abbia più menzionato questo elemento fondamentale dei fatti nell’attuale provvedimento, sebbene la situazione di fatto e di diritto non sia cambiata dal 13 maggio 2026.

Le principali preoccupazioni della FMA riguardano i diritti dei clienti

Le principali riserve della FMA riguardano le possibilità di recesso e il diritto di rivendita dei clienti. In sostanza, la FMA critica il fatto che i diritti concessi ai clienti costituirebbero la causa dell’illegittimità. Dal punto di vista dei clienti, ciò è naturalmente difficile da comprendere: ai clienti vengono qui concessi diritti che possono utilizzare a proprio vantaggio, e sono proprio questi diritti su cui la FMA basa la propria valutazione prudenziale. La motivazione prudenziale relativa all’attività di raccolta dei depositi in questione si riferisce quindi, in sostanza, ai diritti concessi contrattualmente ai clienti.

Cosa comporta per i clienti la revoca disposta

La decisione della FMA riguarda decine di migliaia di rapporti con clienti soddisfatti, che hanno acquistato il proprio oro consapevolmente e non hanno alcun interesse a una risoluzione del contratto. Poiché il prezzo dell’oro, solo dal luglio 2024, è aumentato a tratti di oltre il 100%, una risoluzione coatta del contratto comporterebbe per molti clienti notevoli svantaggi finanziari. Essi sarebbero costretti a rimborsare gli sconti già ricevuti, senza poter beneficiare dell’andamento del prezzo dell’oro registrato nel frattempo.

La FMA, tuttavia, precisa nella propria decisione: «Spetta alla TGI decidere in che modo ottemperare a tale richiesta. A tal fine, essa può rimborsare i fondi ricevuti dai propri clienti nell’ambito dei modelli contrattuali in questione («prezzi di acquisto») oppure concordare altre soluzioni con i propri clienti». Ciò chiarisce che, nell’ambito dell’attuazione, sono possibili anche soluzioni individuali e adeguate con i clienti interessati.

Per TGI AG la tutela dei clienti è una priorità assoluta. TGI AG proporrà quindi a breve ai propri clienti con contratti in corso opzioni concrete, al fine di evitare, per quanto possibile, svantaggi finanziari e garantire un’attuazione ordinata e orientata al cliente. Naturalmente, TGI AG offrirà comunque a tutti i clienti interessati la possibilità di recedere dai contratti relativi ai prodotti in questione.

Nuovi prodotti in fase di progettazione

La TGI AG sta lavorando intensamente già da tempo a una nuova gamma di prodotti. In questo contesto, vengono prese in considerazione con particolare attenzione e in modo esaustivo sia i requisiti normativi sia le informazioni acquisite nelle ultime settimane grazie al dialogo con le autorità competenti. L’obiettivo è quello di continuare a offrire ai clienti, anche in futuro, opportunità interessanti e al contempo conformi alla normativa per l’acquisto di oro fino fisico.

Ricorso giurisdizionale e cooperazione

La TGI AG sottoporrà la decisione a verifica giuridica entro il termine previsto per il ricorso e adirà le vie legali del caso. Le riserve di natura normativa espresse dalla FMA riguardano essenzialmente singoli diritti accessori presenti nei modelli contrattuali in questione e, dal punto di vista dell’azienda, possono essere affrontate in modo costruttivo nell’ambito del dialogo in corso. TGI AG rimane fedele alla propria linea di condotta, che prevede di agire nel rispetto della legge e di avvalersi di tutti i mezzi e le vie legali a sua disposizione per fornire ai propri clienti, nella loro interezza, i servizi promessi.

Messaggio ai clienti

TGI AG ringrazia i propri clienti per la fiducia riposta nell’azienda. Fornirà informazioni trasparenti su ogni ulteriore fase della procedura e resterà a disposizione per eventuali domande tramite i canali abituali. Chi ha già ricevuto l’oro non è, secondo quanto stabilito dalla FMA, direttamente interessato dal provvedimento. I clienti con contratti ancora in corso saranno contattati attivamente a breve e informati sulle opzioni a loro disposizione.

Azioni legali contro affermazioni false e lesive della reputazione

TGI AG si riserva il diritto di agire con tutti i mezzi giuridici a sua disposizione contro qualsiasi notizia che possa danneggiare la propria reputazione creditizia, nonché contro la diffusione di affermazioni di fatto false o fuorvianti, ivi comprese misure di diritto dei media e di diritto civile nei confronti di testate giornalistiche, piattaforme e singoli individui.

Ulteriori dichiarazioni saranno rilasciate a tempo debito.

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