Comunicato ufficiale della TGI AG

TGI AG respinge con fermezza le accuse di frode e riciclaggio di denaro

TGI AG | Vaduz, 4 giugno 2026

La TGI AG collabora pienamente con le autorità investigative competenti e respinge con fermezza le accuse di frode e riciclaggio di denaro mosse nei suoi confronti. È inoltre convinta di aver agito in ogni momento nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti. L’attività aziendale prosegue senza alcuna limitazione. Per tutte le parti coinvolte vale pienamente la presunzione di innocenza.

Di cosa viene accusata la TGI AG?

Nell’ambito di indagini preliminari in corso, alla TGI AG vengono mosse accuse di violazione dell’art. 245, comma 1, lett. a della Legge sulle banche (BankG), di frode grave a scopo di lucro e di riciclaggio di denaro. È importante sottolineare che al momento si tratta solo di accuse e che per tutte le parti coinvolte vale senza riserve la presunzione di innocenza.

Come reagisce la TGI AG?

La TGI AG collabora pienamente con le autorità investigative competenti. Allo stesso tempo, respinge con fermezza le accuse mosse nei suoi confronti e intende fare piena luce sui fatti, al fine di contribuire al completo chiarimento della vicenda. La TGI AG è convinta di aver agito in ogni momento nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti.

Quali saranno i prossimi passi della TGI AG?

L'attività commerciale della TGI AG prosegue senza alcuna limitazione (tenendo conto delle obiezioni della FMA, che non hanno ancora acquisito efficacia giuridica). Ciò significa che la TGI AG continua a vendere oro, a erogare gli sconti come concordato e a consegnare l'oro come concordato.

Dichiarazione

TGI AG | Vaduz, 4 giugno 2026

La TGI AG prende posizione in merito alle indagini preliminari del Tribunale principesco, di cui si è recentemente venuti a conoscenza, e alle relative misure amministrative. Il 2 giugno 2026, alcuni rappresentanti delle autorità investigative si sono recati presso la sede della TGI AG, dove hanno eseguito alcune misure amministrative.

La TGI AG conferma quanto sopra. L’operazione si è svolta in modo ordinato e senza incidenti. La TGI AG ha concesso alle autorità competenti l’accesso nei limiti previsti dalla legge e ha collaborato pienamente con esse. Le misure adottate hanno colto di sorpresa la TGI AG, tanto più che fino a quel momento l’azienda aveva collaborato pienamente con le autorità competenti e non aveva commesso alcuna infrazione. La TGI AG non è stata informata delle indagini avviate, in contrasto con le disposizioni di diritto processuale penale (§ 23 comma 4 StPO).

Le indagini non equivalgono a un’accertamento di colpevolezza
La TGI AG è a conoscenza del fatto che il Tribunale regionale principesco sta conducendo indagini preliminari. A questo proposito, va innanzitutto chiarito che, non appena vengono presentate denunce penali o segnalati elementi di sospetto alle autorità competenti, è normale che queste vengano esaminate. È proprio a questo che servono le autorità investigative e i tribunali.

Altrettanto importante è però la valutazione giuridica: le indagini attualmente note si trovano in una fase iniziale del procedimento. Le indagini preliminari o le indagini non costituiscono un’accertamento di colpevolezza. Fino a una decisione definitiva, per tutte le parti coinvolte vale senza limitazioni la presunzione di innocenza.

La TGI AG respinge con fermezza le accuse mosse
Per quanto riguarda le accuse di frode aggravata a scopo di lucro ai sensi degli articoli 146, 147, comma 3, 148, 2° caso del Codice penale svizzero (CP), di riciclaggio di denaro ai sensi del § 165, commi 1, 2 e 4 del CP, nonché del reato di cui all’art. 245, comma 1, lett. a della Legge sulle banche (BankG), la TGI AG afferma di respingerli con la stessa fermezza con cui respinge l’assurda accusa relativa all’attività di raccolta di depositi.

La società è convinta di aver sempre agito in conformità con le disposizioni di legge vigenti ed è fiduciosa che ciò venga pienamente confermato nell'ambito dei procedimenti in corso.

In considerazione del procedimento in corso e della presunzione di innocenza che vale per tutte le parti coinvolte, la TGI AG chiede comprensione per il fatto che al momento non intenda rilasciare ulteriori dichiarazioni sui contenuti specifici del procedimento.

Piena collaborazione con le autorità investigative
TGI AG collabora pienamente con le autorità investigative competenti nel rispetto delle disposizioni di legge. Per TGI AG è ovvio contribuire attivamente al chiarimento dei fatti.

Poiché la TGI AG non ha nulla da nascondere, ha collaborato attivamente anche alla messa in sicurezza dei dati. Tra le altre cose, è stata realizzata un’istantanea completa dei dati rilevanti dopo che si erano verificate alcune difficoltà tecniche durante la procedura di messa in sicurezza. Anche questo dimostra che la TGI AG sta collaborando con le autorità nelle indagini.

La TGI AG precisa inoltre di aver tentato più volte, nelle ultime settimane, di avviare un dialogo diretto con le autorità competenti. Tali richieste di incontro sono state tuttavia respinte.

Nessun cliente ha subito danni
Secondo le informazioni attualmente in possesso di TGI AG, non è stata presentata alcuna denuncia penale da parte di un cliente. Ma soprattutto va sottolineato che nessun cliente ha subito alcun danno. Anche questo è un punto fondamentale per valutare le accuse mosse.

La TGI AG è convinta di poter contare sul sostegno dei propri clienti. Dopotutto, sin dall’inizio delle indagini nel 2024, questi ultimi hanno ricevuto puntualmente e con regolarità gli sconti concordati e le forniture d’oro.

In questo contesto, la TGI AG respinge con fermezza le accuse mosse. Affermare che sussista una frode grave a scopo di lucro senza che vi sia alcun danno subito da un solo cliente e senza che sia stata presentata una sola denuncia penale da parte di un cliente è del tutto privo di fondamento. Secondo i legali della TGI AG, mancano già i presupposti fondamentali per le accuse penali mosse. Non sussiste né un danno a carico dei clienti, né un corrispondente dolo, né un intento di arricchimento illecito. Lo stesso vale per le altre accuse mosse.

Chiarimenti anziché pregiudizi
La TGI AG è pronta a mettere a completa disposizione delle autorità competenti tutte le prove e la documentazione necessarie. Ciò include anche la preparazione completa di quei documenti dai quali sia possibile ricostruire come sono stati utilizzati i fondi dei clienti e come funzioni economicamente il modello di business.

La TGI AG invita le autorità competenti a farsi un quadro completo della situazione nell'ambito delle indagini. L'obiettivo deve essere quello di basarsi sui fatti, non su supposizioni o ipotesi.

L'attività aziendale prosegue senza alcuna limitazione
La TGI AG continua a operare senza alcuna limitazione (tenendo conto delle obiezioni della FMA non ancora definitive). L'attività aziendale prosegue come di consueto. Gli impegni nei confronti di clienti, partner commerciali e collaboratori vengono adempiuti integralmente.

Allo stato attuale, le misure adottate dalle autorità non comportano conseguenze tali da impedire il proseguimento delle attività operative. Ciò significa, in particolare, che TGI AG continuerà a vendere oro, a erogare tutti gli sconti come concordato e a consegnare l’oro secondo quanto concordato.

Messaggio ai clienti
La TGI AG è consapevole che le notizie di attualità possano creare incertezza in molti clienti. È quindi ancora più importante trasmettere un messaggio chiaro: la TGI non ha nulla da nascondere e collaborerà pienamente con le autorità, anzi, si rivolgerà direttamente a loro. Inoltre, è importante comprendere che le indagini non implicano alcuna colpa. Vige senza riserve la presunzione di innocenza.

La TGI AG collabora con le autorità, contribuisce al completo chiarimento dei fatti e continuerà a fare tutto il possibile per evitare che i propri clienti subiscano danni.

TGI AG ringrazia i propri clienti per la fiducia accordatale e fornirà informazioni trasparenti su ulteriori sviluppi significativi.

Azioni legali contro affermazioni false e lesive della reputazione
La TGI AG si riserva il diritto di agire con tutti i mezzi legali a sua disposizione contro la diffusione di notizie lesive della reputazione e di affermazioni di fatto false o fuorvianti, comprese misure di diritto dei media e di diritto civile nei confronti di testate giornalistiche, piattaforme e singoli individui.

Ulteriori dichiarazioni saranno rilasciate a tempo debito.

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